Per viaggiare in aereo c’è bisogno di identificarsi, ovvero dimostrare che il nome stampato sul biglietto sia effettivamente quello della persona che sta per imbarcarsi. Tuttavia, in base a dove ci si reca in aereo, cambiano anche le modalità di identificazione e quindi i documenti richiesti. Per semplificare, divideremo i documenti necessari per viaggiare in aereo in 3 categorie in base alle destinazioni: voli nazionali, area Schengen e affini, fuori area Schengen.

Documenti necessari per viaggiare in aereo in Italia

Se dovete prendere un aereo per un volo nazionale, ovvero che parte e arriva in una città italiana (per esempio Roma-Milano, Palermo-Venezia etc), allora ti basterà avere con te un qualsiasi documento di identità riconosciuto dalle nostre autorità. Quindi vanno bene i documenti come la carta d’identità, il passaporto o la patente di guida. In teoria potreste usare anche il porto d’armi o la patente nautica, ma poiché sono in pochi a disporne e in pochissimi a sapere che valgono come documenti per viaggiare vi potreste trovare davanti personale addetto al controllo che non è sicuro si possa procedere in questo modo. La migliore opzione in questi casi, e la più adoperata, è avere con sé la semplice carta d’identità.

Documenti necessari per viaggiare in aereo nell’area Schengen e affini

La nascita dell’area Schengen è stata una vera e propria rivoluzione per i viaggiatori. Senza entrare troppo nei dettagli tecnici, i paesi aderenti all’Unione Europea hanno deciso di abolire le frontiere interne. Sul piano pratico ciò significa che per viaggiare in Europa, come documento, basta avere con sé la carta d’identità valida per l’espatrio. Ovviamente, in alternativa, si può usare anche il passaporto, ma non è necessario, così come non è più necessario avere un visto di ingresso per muoversi in questi paesi. All’Area Schengen hanno aderito, anche se non parte dell’Unione Europea, Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein.

Esistono poi una serie di paesi che, per accordi bilaterali, permettono di essere raggiunti in aereo senza passaporto e senza visto di ingresso, ma con la semplice carta d’identità valida per l’espatrio: Bosnia, Città del Vaticano, Albania, Andorra, Macedonia, Principato di Monaco, San Marino, Serbia, Montenegro, Marocco, Tunisia, Egitto e Turchia. Alcuni di questi paesi hanno però delle limitazioni per la durata o la ragione del viaggio. Perciò è sempre bene consultare prima di partire il sito della Farnesina Viaggiare sicuri. 

Un capitolo a parte riguarda la Gran Bretagna. Con l’uscita dall’Unione Europea la situazione è diventata molto fluida e in continuo cambiamento, anche in base ai non sempre pacifici rapporti politici. Al momento la situazione va, per quanto riguarda i documenti necessari per arrivare nel paese, verso l’uso del passaporto. Più volte è stata paventata l’ipotesi di introdurre la necessità di un visto di ingresso. Per questo prima di viaggiare verso la Gran Bretagna meglio consultare il suddetto sito della Farnesina.

Documenti necessari per viaggiare in aereo al di fuori dell’area Schengen

Per viaggiare al di fuori dei paesi citati nel precedente paragrafo è sempre necessario il passaporto, il quale è l’unico documento di identità riconosciuto universalmente. Detto questo, va inoltre aggiunto che molti paesi oltre al passaporto, richiedono anche un visto per viaggiare ed entrare nei propri confini. Per i viaggi turistici si tratta spesso di documenti da compilare on line prima di partire (magari pagando una piccola tassa) o di moduli da riempire all’arrivo. L’Italia, grazie a una buona politica estera in materia, ha fatto una serie di accordi con diversi paesi che non richiedono il visto per ragioni di turismo agli italiani. Un elenco di questi paesi si trova sul sito, sempre aggiornato, Passport Index. In ogni modo è sempre meglio informarsi anche sul sito della Farnesina Viaggiare sicuri per non avere sorprese.

Documenti necessari per viaggiare in aereo durante la pandemia Covid

Un capitolo a parte riguarda invece i documenti necessari per viaggiare in aereo durante la pandemia del Covid-19. Dal 1 settembre 2021 l’Italia ha introdotto l’obbligatorietà del green pass per prendere qualsiasi aereo. Il green pass si può ottenere se si è vaccinati, se si è guariti dal Covid o se si è fatto un tampone, risultato negativo, nelle 48 ore precedenti la partenza. I paesi europei richiedono il green pass per poter entrare nel loro territorio, mentre molti paesi extraeuropei non riconoscono questo documento e potrebbero richiedere o un periodo di quarantena all’ingresso, oppure avere in vigore una totale chiusura dei confini per gli stranieri. Per questo, specialmente in questo periodo, è bene informarsi su Viaggiare sicuri prima di pianificare qualsiasi viaggio.

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