Trovarsi in vacanza e avere un piccolo fastidio fisico è l’incubo di tutti i vacanzieri. Un occhio arrossato o qualche decimo di febbre possono rovinare le tante agognate ferie e, se si è all’estero o in una piccola località in Italia, può essere difficile trovare un medico o una farmacia dietro l’angolo. Allora quali medicine portare in viaggio per non avere spiacevoli sorprese? Vediamo in dettaglio quelle da mettere sempre in valigia e quelle invece necessarie solo per particolari destinazioni.

Medicine da mettere in valigia per qualsiasi viaggio

Qualsiasi sia la tua meta è bene portare con sé alcuni medicinali e alcuni prodotti farmaceutici. In borsa vanno sempre messi un termometro e dei cerotti. Il primo per essere sicuri di avere qualche decimo di febbre (ed evitare di prendere farmaci perchè si crede di essere febbricitanti senza esserlo), i secondi perché piccoli taglietti o ferite possono sempre capitare e un cerotto evita la fuoriuscita di sangue e ci protegge dalle infezioni. È sempre bene inoltre portare con sé aspirine, paracetamolo o ibuprofene. Sono farmaci dal principio attivo diverso, ma tutti e tre sono utili contro la febbre e contro il dolore. Per evitare brutte sorprese, specialmente se si va all’estero, non è una cattiva idea viaggiare con un farmaco contro la diarrea. A volte le qualità organolettiche dell’acqua degli altri paesi, così come alcuni cibi esotici potrebbero tirare brutti scherzi. Infine, meglio mettere sempre in valigia un antistaminico. Per quanto tu sia abbastanza sicuro di non avere particolari allergie, con pochissimo spazio occupato in borsa saprai che anche il rischio di una reazione allergica è così neutralizzato.

Medicine da mettere in valigia in base alla destinazione

I farmaci da portare in viaggio con te cambiano anche in base alla tua destinazione, ovvero se vai al mare o in montagna. Se vai al mare, per esempio, è consigliabile portare con sé del collirio. La salsedine, il sole e il vento potrebbero arrossarti gli occhi e con il tempo portare a un’infezione. Per bloccare il tutto sul nascere, un semplice collirio può far al caso tuo. Se si sa già che si passerà molto tempo in barca, potrebbe essere una buona idea inserire in valigia un farmaco anti nausea per il mal di mare. Infine è sempre meglio procurarsi uno di quegli stick per le punture di medusa, così nella malaugurata ipotesi di venire a contatto con uno di questi animali, in pochi secondi potrai calmare il dolore. Per chi si reca invece in montagna e sa che farà molte passeggiate nei boschi, è vivamente consigliato  viaggiare con uno spray anti zecche. Per quanto questi animaletti preferiscano i cani e altri animali, a volte non disdegnano di attaccare l’uomo. I loro morsi passano però inosservati (a differenza delle zanzare), ma le conseguenze potrebbero essere fastidiose. 

Medicine da portare in viaggio: l’antibiotico?

Spesso, tra i vari consigli per chi viaggia, si legge di portare con sé un antibiotico, meglio se ad ampio spettro. In realtà l’antibiotico dovrebbe essere preso solo sotto consiglio e prescrizione medica e solo se strettamente necessario. Se si fa da solo i rischi sono molteplici. Innanzitutto si va incontro a effetti indesiderati non sempre leggeri; si rischia di prenderlo quando non è necessario, quindi senza nessun miglioramento; infine si corre il pericolo di rendere la causa della nostra eventuale infezione resistente agli antibiotici, il che renderebbe questi farmaci inutili in futuro contro gli stessi sintomi. Il consiglio, quindi, è di non portarli con sé, né ricorrervi con facilità. Tuttavia, se ti rechi all’estero e in qualche località esotica, allora va bene inserirli in valigia onde evitare di averne davvero bisogno e non averli a portata di mano.

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